Tecnica · Petto
Panca inclinata con manubri
La panca inclinata con manubri unisce il piano di spinta inclinato alla libertà dell’omero. Il risultato può essere una traiettoria molto naturale e un ottimo ROM, soprattutto nella zona di massimo allungamento.
Setup compatto
Scapole addotte e depresse, petto alto, leg drive e glutei a contatto restano le fondamenta. La stabilità non sparisce solo perché i manubri sono indipendenti.
Non annullare l’inclinazione
Usa la libertà dei manubri per seguire il piano della panca, non per aprire i gomiti fino a trasformare il gesto in una spinta quasi orizzontale.
Trova una traiettoria naturale per spalla e gomito e poi rendila ripetibile.
Sfrutta il massimo allungamento
Senza la sbarra che si ferma sul petto puoi spesso scendere di più. Fallo solo finché scapole, torace e spalla restano controllati.
Arriva nella zona bassa senza rimbalzare e usa il ROM che riesci a gestire.
Spinta e stabilità
Inverti il movimento mantenendo leg drive e petto alto. Non serve chiudere i manubri uno contro l’altro a ogni rep.
Quando preferirla al bilanciere
Se il tuo obiettivo è allenare il petto e non costruire una performance specifica sulla panca inclinata con bilanciere, questa variante può tranquillamente essere centrale. La sbarra resta utile come base tecnica, non come obbligo permanente.
Progressione e tracking
Mantieni costanti angolo della panca, ROM, traiettoria e presa. Aumenta reps e poi carico senza comprare chili riducendo profondità.
Raout conserva carico, reps e note dell’ultima seduta accanto a quella attuale.
Raout
